Informazioni dell’hotel e ironia

Dopo aver letto l’interessante post What hotels say vs. what they mean , viene da pensare che il sistema di comunicazione unidirezionale per qualcuno non sia ancora seppellito.

Il rischio è sempre quello di finire in quel deprimente circolo vizioso in cui il consumatore potrebbe accusare di frode l’albergatore.

Una maggiore e aggressiva vendibilità iniziale porta ad un alto numero di aspettative deluse che riversate sul web vanno ad abbassare la stessa vendibilità.

Pare un evidente azione di autolesionismo. Forse è opportuno evitare le solite frasi “a due passi dal mare/centro” o “vista panoramica”. Il cliente è abituato adesso a contare i passi e ha un riferimento panoramico.

Forse è opportuno evitare di giocare troppo sulle parole. Un arredo retrò potrebbe essere semplicemente un arredo vecchio e la percezione del cliente è sicuramente negativa.

Di fronte ad un aspetto negativo della struttura alberghiera, l’hotel puo’ quindi scegliere tre soluzioni:

comunicare informazioni distorte

omettere informazioni

comunicare gli aspetti negativi

In questo primo appuntamento su “Le informazioni dell’hotel”, la nostra attenzione verte sull’effetto della comunicazione ironica degli aspetti negativi.

Evitando di mostrarvi i video ormai conosciuti da tutti, ci soffermiamo sulla descrizione che appare sul sito web dell’Hans Brinker Budget Hotel di Amsterdam:

Benvenuti all’Hans Brinker Budget Hotel, Amsterdam.

L’Hans Brinker Budget Hotel è orgoglioso di deludere i suoi clienti da quarant’anni. Pago del suo comfort paragonabile a una prigione di minima sicurezza, l’Hans Brinker offre anche un po’ d’acqua nei tubi e una mensa ad orari discontinui che serve un’ampia gamma di prelibatezze a base di uova sospette.

I servizi e le amenità offerte dall’Hans Brinker Budget Hotel, Amsterdam includono tra l’altro: – Un bar nel sottoscala con poca luce e nessun ricambio d’aria.

– Un cortile di puro cemento dove rilassarsi e godere quel poco sole che riesce a trapelare tra gli alti edifici, nei rarissimi giorni in cui in Olanda c’è effettivamente il sole.

– Un ascensore che non si blocca quasi mai tra i piani.

– Un bar che serve birra annacquata.

– Divertentissime battute e aneddoti sulle preferenze sessuali degli ospiti precedenti graffitate su quasi tutte le superfici. – La Suite Imperiale di Lusso dell’Hans Brinker Budget Hotel, Amsterdam (che vanta l’unica vasca da bagno di tutto l’Hans Brinker).

– Porte che si chiudono.

Si può capire leggendo qualche recensione, che per coloro che si erano documentati precedentemente, l’esperienza è stata positiva e quasi emozionante. Quelli che non avevano avuto modo di leggere il messaggio ironico dell’ostello hanno riscontrato delle negatività che ovviamente sono state esternate sul web.

La comunicazione è importante non solo per chi scrive ma anche per chi ha il ruolo di leggere e contestualizzare….

Ha maturato una lunga e stimolante esperienza nel management alberghiero in varie località della costa Apuo-Versiliese con una gestione moderna e dinamica, cavalcando i cambiamenti del sistema turistico. Appassionato di Revenue Management e Brand Reputation, ha partecipato a progetti europei di Destination Marketing. Autore di vari articoli sulla questione “TripAdvisor” è co-autore del libro “Turismo e Reput’azione”.

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