City Business Hotel

Il city business hotel viene progettato allo stesso modo di un hotel leisure di montagna?

Non si può pensare di progettare un hotel in campagna, in montagna, al mare, in un paese, in una città o in un grande centro urbano facendo le stesse valutazioni. La collocazione e l’ambiente circostante hanno il loro peso sulle scelte anche dell’interior design.

Oggi vorrei parlarvi del concept degli interni di un hotel destinato ad una grande città e per il quale si deve fare ancora un distinguo perchè il progetto ha ancora una grande declinazione diversa se pensiamo ad un hotel leisure o ad uno business, anche se ormai la permaneza media di un cliente in vacanza è poco diversa da quella di un cliente business. La differenza non sta tanto nella camera ma negli spazi collettivi, nella loro dotazione e nei servizi.

 City Business Hotel

L’hotel dedicato alla clientela business in una grande città metropolitana deve essere concepito con una estrema essenzialità, pulizia delle linee, ma con un gusto ed un atmosfera che non lo rendano al tempo stesso troppo semplice e povero. In questo progetto la camera è stata pensata per creare un ambiente elegante e di design senza che si pongano accenti troppo forti sugli elementi che la caratterizzano, affinchè ognuno di essi assuma la propria valenza ed i proprio significato per dare logica a tutto l’insieme.
L’elemento testata letto è stato pensato come un insieme di pannelli imbottiti disposti in senso orizzontale, l’uno sopra l’altro fino ad arrivare al soffitto e ognuno dei quali ha una dimensione in altezza diverso, con l’idea di riprendere il concetto dei grandi blocchi di pietra a bozze che caratterizzano i palazzi del novecento circostanti.

Urban Hotel

L’area dedicata all’armadio ed allo scrittoio è realizzata con semplici elementi a giorno fatti da piani in tamburato con una impiallacciatura in ebano ricomposto e che consentono di avere spazio libero ed in vista che non appesantisco o chiuda troppo l’ambiente della camera che è il minimo indispensabile dei 14 mq previsti dalla normativa; tra i due gruppi di arredo si trova la porta scorrevole che porta al bagno e che ha una finitura nella stessa essenza, così come quella d’ingresso alla camera, e che sono dotate di pannelli sopra porta e coprifili che le portano fino al soffitto per richiamare il gioco della testata del letto.

City Business Hotel

L’ambiente risulta quindi essenzialmente generato e caratterizzato da elementi orizzontali e verticali che si incrociano in volumi e superfici che danno poi tono all’ambiente ritrovandosi nelle loro nuances di colore ed essendo raggruppati ed evidenziati dalla coloritura delle pareti che gira sui 3 lati interni o parti di essi, lasciando invece il bianco alla parete esterna ed a parte di quelle interne così che la luce che entra dalle due finestre possa amplificarsi e bilanciare l’assorbimento dei toni scuri del resto della camera e del pavimento.
Nella rigidità di questi elementi si ritrovano le morbidezze del ricco tendaggio rigato, sempre negli stessi toni degli altri elementi e che accentua la verticalità, il letto imbottito ed arricchito di confezioni tessili, la poltrona e le lampade sui comodini; elementi eleganti e di design che diventano corpi estranei perfettamente integrati.

Camera Business Hotel

 

L’ambiente bagno è stretto e lungo e vede appena si entra il focus nella parte del mobile dedicato al contenimento del lavabo così che anche se la porta dovesse rimanere aperta, dalla camera non si vedrebbe la zona dei sanitari e la prospettiva non risulterebbe sgradevole. Questa parte dell’arredo è anch’essa molto semplice e caratterizzata dalla stessa logica del resto degli arredi, con elementi orizzontali e verticali impiallacciati e che vede integrato anche il porta asciugamani, a rompere la rigidità delle linee troviamo lo specchio tondo con luce led integrata ed il lavabo ovale in ceramica.

Bagno della camera Business

 

In quest’area funzionale si trovano grandi superfici di appoggio sia sul piano lavabo che sulla mensola o sul pouf. L’area dedicata ai sanitari si trova immediatamente di fianco sul lato verso la finestra e l’area doccia invece sul lato opposto e che si estende per tutta la larghezza del bagno, dando vita ad uno spazio molto confortevole ed apprezzato da chi tutto il giorno gira stressato per lavoro.
Il rivestimento ed il pavimento del bagno sono anch’essi elementi molto rigidi e fatti da lastre di grande formato di gres porcellanato effetto pietra spaccata, scelti per richiamare anch’essi i rivestimenti delle facciate degli edifici circostanti e che caratterizzano il paesaggio urbano, solo nella zona doccia la rigidità si interrompe utilizzando una piastrella con effetto materico tridimensionale per accentuare l’importanza di questa zona funzionale.

Un progetto questo che è pieno di dettagli, particolari ed atmosfere che consentono di dare vita ad una camera accattivante e sopratutto funzionale sia per l’ospite che per l’albergatore, un valore aggiunto non da poco per il raggiungimento del target richiesto.

Daniele Menichini, architetto e designer, nasce ad Engelberg in Svizzera nel 1968. Nel 1995 si laurea presso la Facoltà di Architettura di Firenze e nel 1996 fonda lo “Studio di Architettura Daniele Menichini”, che si occupa di progettazione, interni, allestimenti, design, comunicazione visiva ed art direction di aziende nel settore dell’arredamento home e contract. All’accurata ricerca teorica affianca un attento lavoro pratico nel campo dell’architettura degli interni dedicandosi allo studio delle problematiche dell’abitare, del vivere contemporaneo, dell’ospitalità, della ricettività, della vendita in showroom, della ristorazione, del divertimento e del benessere.

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