Ai pagamenti ci pensa Booking.com

E’ ufficiale: Ai pagamenti ci pensa Booking.com

Almeno per quanto riguarda una tipologia di prenotazione, Booking.com si farà carico di incassare l’importo della prenotazione per poi girarlo all’hotel. La tipologia in questione è la “non rimborsabile”.

pagamenti booking.com

Il servizio viene presentato come gratuito e deve essere approvato dall’hotel.

 Si articola in 3 passaggi semplici:

  1. Prenotazione del cliente
  2. Incasso da parte di Booking.com
  3. Pagamento da parte di Booking.com all’hotel

Pagamenti Booking.com

Booking.com fa di tutto per andare incontro alle necessità degli hotel ed evidentemente tra gli aspetti più delicati del rapporto cliente prenotante – hotel c’era la difficoltà di incassare le prenotazioni effettuate da portale.

Booking.com ha lanciato un sondaggio circa un mese fa chiedendo agli albergatori se un servizio di riscossione del genere potesse essere utile oppure no.

Adesso vorrei sapere chi ha avuto il coraggio di richiedere tale servizio….

Mentre gli albergatori sono ancora impegnati nei caroselli, festeggiando per l’abolizione della parity rate, Booking.com piazza l’ennesimo colpo da maestro e lo fa sempre in sordina.

E’ la seconda grande mossa per limitare la “disintermediazione per carta di credito non valida”.

Inizialmente aveva criptato l’email del cliente (vedi il post senza l’email del cliente di Booking.com) riducendo notevolmente molti tentativi di contatto diretto. Adesso è andato a colpire nell’unico punto ancora realmente vulnerabile: il contatto cliente – hotel a seguito della prenotazione non rimborsabile con carta di credito non carica dell’importo.

Riuscire a correggere quell’ultima falla rimasta è strategicamente molto importante.

In effetti l’unico vero aiuto poteva fornirlo per le prenotazioni rimborsabili o per il caotico mondo delle prenotazioni senza carta di credito.

Ricordatevi che gestire in modo corretto le pre-autorizzazioni è molto redditizio (vedi post Pre-autorizzazioni e Revenue Management ) ma comporta un duro lavoro da parte dei receptionist.

Se Booking.com decidesse di occuparsi della verifica della carta di credito per le prenotazioni rimborsabili sarebbe sicuramente di grande aiuto.

Attendiamo adesso qualche statistica per valutare quanti aderiranno al pagamento della non rimborsabile via Booking.com e poi capiremo se i sospetti sono fondati oppure no.

Ha maturato una lunga e stimolante esperienza nel management alberghiero in varie località della costa Apuo-Versiliese con una gestione moderna e dinamica, cavalcando i cambiamenti del sistema turistico. Appassionato di Revenue Management e Brand Reputation, ha partecipato a progetti europei di Destination Marketing. Autore di vari articoli sulla questione “TripAdvisor” è co-autore del libro “Turismo e Reput’azione”.

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