Airbnb ama l’host

Oramai tutti conoscono Airbnb il sito di “sharing economy”, diventato in questi anni più economy che sharing. Non tutti sanno però che rapporto abbia con gli “host”.

Il portale si propone ai viaggiatori di tutto il mondo, come il più innovativo e friendly di tutte le Online Travel Agency. Il vettore del successo è costituito dai social network e nello specifico dalle attività di condivisione.

Dirigo da qualche anno una struttura con 44 camere, ma anche 5 appartamenti. Data la mia ammirazione per Airbnb ho deciso di inserire quest’ultimi all’interno del portale con risultati discreti. Sono presente con la mia struttura dal Giugno 2012, quando a Trieste ce n’era solo una. Credo di avere una certa dimistichezza con il sito, anche se, come tutte le migliori aziende, continuano ad innovarsi e quindi a rilasciare nuove release.
Dal giungno 2012 ad oggi, da 2 appartamenti sono diventati centinaia solo a Trieste, molti dei quali con dubbia possibilità di lavorare sul territorio.

Andiamo ad analizzare alcune privilegi che ha l’host di Airbnb rispetto a quello Booking.com

L’host può cancellare la prenotazione

L’host può cancellare senza penalità la prenotazione da parte di un cliente. Non oso immaginare se succedesse su Booking.com 

Airbnb e il rapporto con gli host

 

Quindi puoi scegliere chi ospitare?

Non credete che sia una cosa fantastica?

Leggete cosa scrive ancora Airbnb:

Airbnb tra host e clienti

Poiché le cancellazioni possono avere delle serie ripercussioni sul viaggio di un ospite, l’host può subire delle penalizzazioni quando cancella una prenotazione.
Costo di cancellazione.

Se cancellate una prenotazione entro 7 giorni dal check-in, ti verrà addebitato un costo di 100 $. In più, se cancellate più di una prenotazione nell’arco di sei mesi, dovreste pagare 50 $ ad ogni cancellazione.

Sul profilo del vostro annuncio verrà pubblicata una recensione automatica riguardante l’avvenuta cancellazione. Sarebbe opportuno rispondere pubblicamente per chiarire i motivi che vi hanno portato a cancellare la prenotazione.
Il vostro calendario rimarrà bloccato e non potrete accettare un’altra prenotazione per le stesse date di quella cancellata.
Lo svantaggio è che perderete i requisiti per ottenere il titolo di Superhost per un anno a partire dalla cancellazione più recente.
Gli host che usano Prenotazione Immediata possono annullare fino a 3 volte una prenotazione, senza penalità, se non si sentono a proprio agio con il comportamento dell’ospite prima o durante il soggiorno.
Come cancellare una prenotazione meno di 24 ore prima del check-in:
1 Vai su  Le tue prenotazioni e trova la prenotazione che hai bisogno di cancellare
2 Fai clic su Modifica o cancella
3 Seleziona “Non mi sento a mio agio con il comportamento del mio ospite”
4 Dai un motivo per la cancellazione
Una volta completati questi passi, le tue penalità da host verranno automaticamente rimosse e assisteremo il tuo ospite nella ricerca di un alloggio alternativo per il suo viaggio.
Puoi cancellare prenotazioni effettuate con Prenotazione Immediata un massimo di 3 volte in un anno e solo se effettuate con Prenotazione Immediata.
Quando non è applicabile questa politica:
In caso di inaccuratezza del calendario, di confusione sul prezzo o sulla disponibilità e di circostanze attenuanti.

Su Airbnb c’è un codice etico con leggi che variano di stato a stato e quindi, chi volesse diventare host, deve rispettare le leggi del luogo in cui opera. Purtroppo, come spesso accade, anche le leggi non sono chiare, soprattuto quando nascono delle nuove reltà, come in questo caso la sharing economy.

Come utente rimango un po’ perplesso dal processo di prenotazione. Non mi interessa troppo chattare con chi mi ospiterà, almeno, non prima di prenotare. Su Airbnb la maggior parte degli alloggi, non sono con “Prenotazione Immediata”, ma “su richiesta disponibilità”. Questo risulta essere frustrante a volte, perché l’host anche in caso di riposta ha spesso dei tempi lunghi e con esito negativo, pur mostrando disponibilità sul sito. Questo  comporta nuove ricerche ed una perdita di tempo notevole rispetto ad una prenotazione sulle OTA. Tutto questo può essere visto come un vantaggio da parte dell’host che ha maggiori possibilità di gestire le prenotazioni senza l’ansia della prenotazione immediata.

La mia esperienza

Con Airbnb ho avuto comunque una pessima esperienza.
Avevo prenotato 2 notti a Londra, dove avevo trovato tutt’altro che un alloggio “sharing”, ma un semplice complesso di appartamenti, con formula residence. Le recensioni erano buone e la tariffa era ottima considerando che dopo aver prenotato, ho saputo che in quei giorni si svolgeva il torneo di Wimbledon. Probabilmente anche loro l’hanno scoperto successivamente e senza alcun preavviso, a sole 2 settimane dalla partenza mi son visto cancellare la prenotazione. Forse perché hanno valutato di poter ricavare di più, data la forte richiesta su Londra?

Immaginate se una cosa del genere fosse accaduta con Booking.com?

Da dare atto che Airbnb mi ha prontamente comunicato l’accaduto e mi ha dato le due opzioni:
– rimborso totale
– sconto su altra prenotazione.

Le lacune di questo portale sono evidenti ed è qui che ti accorgi di prenotare da persone “friendly” e non da professionisti.

Quando questo portale, riuscirà a scremare i veri professionisti o appassionati dell’ospitalità da quelli che si inventano tali, Airbnb diventerà il vero portale da tenere sotto controllo da parte dei big player perché costituito da una moltitudine di host coccolati.

Direttore di Hotel Victoria Trieste. Giovane ed eclettico ha cominciato a lavorare in hotel molto presto ricoprendo vari ruoli in Italia e all'estero anche per Accor. Appassionato di Revenue Management e Social Media Marketing

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