Prenotazioni da mobile, wi-fi e roaming.

Da una ricerca di TripAdvisor, appare che le elevate tariffe di roaming imposte dagli operatori di telefonia nazionali, scoraggino gli italiani che viaggiano all’estero dall’utilizzare i propri dispositivi mobili per prenotare alberghi, cercare informazioni e consultare mappe sulle destinazioni che visitano.

Secondo questo studio, sei italiani su dieci ritengono che le tariffe siano troppo alte e poco chiare, tanto da riscontrare brutte sorprese nelle bollette successive ai soggiorni all’estero. Da qui deriva il fatto che la maggior parte degli utenti disattiva la funzione di “roaming dati” in terre straniere nella speranza di trovare delle zone di accesso con wi-fi free. Se si considera che il 37% degli italiani, nel proprio paese prenota e cerca informazioni da mobile, appare sconcertante il fatto che venga osteggiata questa abitudine all’estero per colpa delle compagnie telefoniche.

Gli italiani, a dipendenza da smatphone, precedono tedeschi, francesi, inglesi e spagnoli. Il 41% degli italiani intervistati (rispetto alla media europea del 33%) dichiara di non poter stare senza il proprio dispositivo mobile quando si trova all’estero.

I servizi via smartphone più utilizzati sono sicuramente i geo-localizzatori: il 49% degli intervistati dichiara di utilizzare meno mappe cartacee in vacanza a causa dei dispositivi mobili (contro una media europea del 44%), mentre il 10% dichiara di avere completamente smesso di usare le mappe tradizionali in vacanza.

Il Parlamento Europeo, nella seduta del 10 maggio ha approvato un documento che limita le tariffe per i servizi di roaming tra i 27 Stati membri a partire dal prossimo 1° luglio. Le tariffe per le telefonate sono state ridotte di un terzo (massimo 29 centesimi al minuto), mentre il costo degli sms è fissato a 9 centesimi (dagli 11 attuali). Per la connessione a internet il limite è stato ridotto solo di un quindicesimo (a 70 centesimi per megabyte) e resta comunque piuttosto alto (all’estero si può spesso ovviare grazie ai sempre più frequenti hotspot di connessione wi-fi gratuita). I costi decresceranno ulteriormente nei prossimi due anni, con tariffe già stabilite.

L’ obiettivo condiviso da molti parlamentari europei è di arrivare al roaming zero per facilitare la comunicazione fra i cittadini dell’Unione Europea. Aggiungiamo una buona rete di wi-fi free.

Per un turismo migliore…

Ha maturato una lunga e stimolante esperienza nel management alberghiero in varie località della costa Apuo-Versiliese con una gestione moderna e dinamica, cavalcando i cambiamenti del sistema turistico. Appassionato di Revenue Management e Brand Reputation, ha partecipato a progetti europei di Destination Marketing. Autore di vari articoli sulla questione “TripAdvisor” è co-autore del libro “Turismo e Reput’azione”.

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