Friend of a friend e la proprietà commutativa

TripAdvisor continua la sua evoluzione col lancio di “Friend of a Friend”, l’applicazione che evidenzia su TripAdvisor le opinioni e recensioni di viaggio degli “amici degli amici” appartenenti al proprio network su Facebook.

Che cosa succede se l’utente si logga su TripAdvisor col proprio account Facebook?

 

In fase di ricerca , vengono visualizzate le recensioni degli amici, seguite dalle recensioni degli amici dei loro amici. L’interazione tra l’utente loggato, gli amici e “gli amici degli amici” può avvenire tramite un sistema di messaggistica privata di TripAdvisor . Ovviamente si potrà sempre consultare le altre recensioni della community di TripAdvisor.

Adam Medros, Vice President of Global Product di TripAdvisor, ritiene che l’applicazione aumenti la probabilità di ricevere consigli di viaggio personalizzati, ricercando nella cerchia di secondo livello delle amicizie su Facebook.

Ovviamente, gli utenti potranno ridefinire le impostazioni per la privacy dei loro account per limitare i contenuti visibili dagli altri utenti o per evitare che siano visibili informazioni che preferiscono mantenere riservate.

Bisogna dare atto a TripAdvisor, che riesce a trovare costantemente soluzioni innovative, perfettamente in linea con le ricerche di mercato sui consumatori di viaggi, e sui frequentatori di hotel e ristoranti.

Lo scorso anno era stata promossa un’intensa attività per premiare i recensori più assidui, medagliandoli ( I medagliati di TripAdvisor ). Adesso l’attenzione è tornata verso i lettori e verso la delicata questione della fiducia. Solo pochi mesi fa, l’ASA sentenziò che TripAdvisor non poteva continuare a sostenere che le proprie recensioni sono “honest, real and trusted” (oneste, reali e affidabili), dal momento che non è verificata l’autenticità dell’esperienza dello scrivente.

Lo slogan “Get the truth and go” era stato oscurato proprio per non incorrere in sanzioni. Il lancio dell’applicazione “Friend of a friend” fa pensare ad un’azione di riconquista delle fiducia nel lettore. Evidentemente degli amici e dei loro amici ci possiamo ancora fidare. TripAvisor ha probabilmente pensato alla vecchia proprietà commutativa: Se io mi fido del mio amico e il mio amico si fida del suo amico, allora io mi devo fidare del suo amico e delle sue recensioni.

Ha maturato una lunga e stimolante esperienza nel management alberghiero in varie località della costa Apuo-Versiliese con una gestione moderna e dinamica, cavalcando i cambiamenti del sistema turistico. Appassionato di Revenue Management e Brand Reputation, ha partecipato a progetti europei di Destination Marketing. Autore di vari articoli sulla questione “TripAdvisor” è co-autore del libro “Turismo e Reput’azione”.

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