Tripadvisor e la condivisione delle negatività

Tra anomalie e sospetti, c’è un pulsante di condivisione che proprio non sopporto e che contribusice a mio giudizio a intorbidire la discutibile genuinità del mondo delle recensioni on line.

Premettendo da sempre che i siti di recensioni abbiano contribuito a migliorare i servizi d’albergo e l’attenzione verso il cliente, vorrei concentrare l’attenzione su un piccolo aspetto, talvolta ininfluente in fase decisionale, che genera molta confusione: Il bottone di condivisone della recensione.

Sarà capitato anche a voi di cercare una struttura ricettiva su Tripadvisor, verficando la classifica generale della destinazione, la votazione per settore e magari appassionandovi a leggere intere reensioni. Succede a tutti. Lo consiglierei anche come momento di svago quotidiano.

Tempo fa, un noto abergatore fiorentino denunciò il fatto che un cliente aveva postato una recensione negativa su Tripadvisor per poi cancellarla e riscriverla ancora peggiore. La cosa era fresca. Erano passati solamente 15 minuti dalla pubblicazione della recensione e 10 minuti dalla sua denuncia su facebook con link alla recensione. Rimasi colpito ( forse solo io ) dal fatto che in così poco tempo, 7 persone avessero cliccato su “questa recensione è stata utile? SI”

Come era possibile in così poco tempo leggere quella recensione e condividerla? Come era possibile non condividere tutte quelle da 5 pallini che erano in gran maggioranza? Che senso ha quella domanda sull’utilità della recensione?

Ho provato a pensare ingenuamente che potessero essere lettori a caccia di una destinazione e di un hotel. Ma come fanno a condividere la recensione se non hanno soggiornato e non conoscono l’ambiente? No. Non è possibile.

E allora, volendo essere più sospettosi, si potrebbe ipotizzare che quell’azione tempestiva sia opera di albergatori competitor che generalmente sono tra i maggiori frequentatori di Tripadvisor, oppure di inimicizie varie. Questa è l’unica soluzione plausbile e anche la più squallida sull’uso del sistema di review.

Perchè permettere l’utilizzo di un simile bottone di condivisione altamente frodabile? E’ corretto parlare di utilità? Utilità finalizzata a cosa?

Lo slogan Get the truth then go è stato dimenticato?

Ha maturato una lunga e stimolante esperienza nel management alberghiero in varie località della costa Apuo-Versiliese con una gestione moderna e dinamica, cavalcando i cambiamenti del sistema turistico. Appassionato di Revenue Management e Brand Reputation, ha partecipato a progetti europei di Destination Marketing. Autore di vari articoli sulla questione “TripAdvisor” è co-autore del libro “Turismo e Reput’azione”.

Lascia un commento

 
booking engine hotel

channel-manager

Altri post del nostro blog

vedi tutti