Se ti seguo su Twitter un motivo c’è

All’inizio mi sono iscritta a Twitter senza sapere bene a cosa andassi incontro. Dopo la fatidica iscrizione ho cercato di capire come funzionasse e il mio primo tweet suonava più o meno così

“Try to understand how this works”

Ben lungi oggi dall’aver capito come funziona in tutte le sue sfumature posso però dire cosa non mi piace che le persone facciano in questo ambiente. Ci sono delle regole, non scritte, che vanno rispettate ma anche delle consuetudini che non ho nessuna voglia di seguire.

Il Follow back

Mi segui e dovrei seguirti anche io. Proprio no, almeno non per forza. Ti seguo solo se ciò che dici mi interessa. Come non andrei a cena fuori con una persona che non mi stia simpatica così se tu dici cose poco avvincenti o curiose non ho motivo di seguirti.

Non seguiamo tutto e tutti senza criterio.

Ci sono alcuni aspetti che rendono le persone più interessanti.

La foto del profilo

Mi piace vedere le persone con cui parlo, non amo chiacchierare con la foto di un gatto a meno che non si tratti di un rifugio per animali. La foto ci rappresenta ma non è necessario essere un modello di bellezza statuario, basta vedere che c’è una persona vera dietro quel profilo. Da più fiducia.

Bio

La bio è fondamentale, serve alle persone per capire chi siete, perché le state seguendo e da loro lo spunto per seguirvi. Se non scrivete nulla sarà come dire che non c’è nulla da dire sul vostro conto. Quindi non c’è motivo per seguirvi, no? Importante mettere anche il link al vostro sito o blog e la posizione da dove scrivete. La posizione può essere veramente utile per creare nuovi network. A me è capitato più di una volta di scambiare qualche tweet con persone della zona con cui adesso sto collaborando.

I Tweet

Attenzione a ciò che scrivete, ricordatevi che se una cosa sembra stupida detta da altri lo è anche detta da voi! Una timeline piena dei vostri check in su Foursquare non è molto interessante e porterà gli altri a non seguirvi o a smettere di farlo.

In questa ottica, se volete che il vostro messaggio sia condiviso, non rendete privati i vostri tweet. Nessuno vi seguirà se avete qualcosa da nascondere. Twitter è bello se condiviso.

Cercate anche di “twittare” con una certa costanza. Qualcuno dice che si dovrebbe farlo almeno una volta all’ora. Io dico che se cominciate con 4 o 5 tweet al giorno siete sulla buona strada!

I follower

L’ultima occhiata prima di decidere se seguire o meno una persona la darei all’equilibrio fra Follower e Following. Se la differenza è molta allora c’è qualcosa che non va. Se una persona segue 1600 altre ma è seguito da 3 non da molta sicurezza non trovate? Se l’equilibrio c’è allora è un profilo serio che magari vale la pena di prendere in considerazione.

Lo sfondo

Questo aspetto l’ho lasciato per ultimo ma non per questo è meno importante. Lo sfondo di Twitter si può modificare e personalizzare e ci sono molti servizi, gratuiti, che ti permettono di farlo. Personalizzare lo sfondo dice al mondo che tenete al messaggio che state promuovendo.

Mi piacerebbe sapere se siete d’accordo con quello che ho appena detto. Fatemi sapere! 😀

Ah, mi trovate @MariannMarcucci così potete vagliare bene il mio profilo e decidere se valga la pena seguirmi! 😀

Collaboratrice di Mind Lab hotel e Hotel Manager. Albergatrice duttile e social media specialist creativa. Appassionata di web marketing e revenue management. Consigliere di Federalberghi Toscana e coordinatrice EBTT...Continua

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