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La febbre del sabato social

Sabato pomeriggio sono stato dal parrucchiere. Oramai è diventato un’abitudine e, come sempre appena entrato in un locale, ho fatto il mio bravo check-in su facebook places.Non faccio in tempo a sedermi in attesa e mi arriva la notifica sul cellulare di un messaggio su facebook da Ruggero “ Non ci credo ! Siamo a 150 metri , non sapevo andassi da Leo , ci prendiamo un caffè dopo ?”.

Entro sul mitico facebook e, mentre gli confermo l’appuntamento, controllo lo status di alcuni amici. Cavolo! Mi ero davvero dimenticato del compleanno di Gigi e lo scopro ora dal suo stato in cui lo ricorda a tutti elencando scherzosamente la lista di regali che vorrebbe ricevere. Così all’ultimo chi riesce più a provvedere?

Mi metto a sfogliare un giornale quando mi arriva la notifica da Forecast: “Matteo alle 15.30 sarà al supermercato Auchan “. Ecco, quel che ci voleva. Gli mando un DM in cui in breve, ho solo 140 caratteri, gli chiedo di comprarmi il profumo elencato da Gigi nei suoi preferiti .
Mi rimetto a sfogliare il giornale chiacchierando con il vicino che commenta l’articolo sulla manifestazione degli indignados prevista nel pomeriggio a Roma dicendo “ stasera in tv vedremo com’è andata “. Come starà andando, mi chiedo invece io …#indignados e sono letteralmente travolto da notizie direttamente dal corteo, a dire il vero ben poco confortanti . Preannuncio al vicino quel che purtroppo vedrà alla sera in tv.


Faccio un salto sull’account dell’hotel e vedo che “ simplybob” ha appena prenotato due notti con la promozione “pay with a tweet “ …allora funziona! Scorro i flussi e rileggo i vari post programmati all’inizio settimana tramite hootsuite, quasi me li ero dimenticati ma sono puntualmente pubblicati e danno il loro bel risultato. Continuo a scorrere con il mio dito scorrazzando tra un mare d’informazioni tra il serio e il faceto ed ecco che Torinonews twitta “ confermata la data del tour di Laura Pausini a Torino “; è un attimo …Mando un sms all’hotel con la variazione della tariffa per quella data in tempo record, é successo altre volte ma ora non mi fregano più! Entro sull’app di hootsuite e posto la notizia su facebook , sul profilo twitter e sul twitter concierge il cui widget scorre sulla homepage del sito. Per dare maggiore enfasi la programmo con un tweet e piazzo un bell’# davanti a Torino e Hotel , una volta al giorno per tutta la settimana prossima . Controllo dall’elenco dei fans della pagina chi ha Laura Pausini tra le preferenze e scopro che sono davvero tanti, posto un video della cantante preso da youtube e mi sono assicurato una serie di Like e share. Controllo le statistiche dall’insight e, sulla base dello storico, provo mentalmente a moltiplicare i 15 like previsti per la media di 150 fans a testa e l’effetto virale mi galvanizza per un momento.


Mentre sono su hootsuite controllo i flussi legati alla key word “viaggio a Torino “ e scopro che in settimana c’è un bel movimento di persone che si spostano per il congresso al Lingotto . Prendo nota dei loro account e twitto un’offerta last minute + @ i loro account . “A qualcuno interesserà di sicuro” penso .


Mentre entro per controllare l’effetto dei nuovi post sul wall della pagina dell’hotel vedo che “Fabbio da Roma “ scrive “ non riesco a prenotare per il 15 dicembre , c’è qualche problema “? Commento il post assicurando che controllerò la cosa e che risolveremo al più presto. Telefono in hotel e chiedo di sentire l’assistenza del booking engine collegato a Facebook. Con una certa soddisfazione leggo la risposta del simpatico Fabbio “ Grazie, solerti ed efficienti come sempre “


Cinque minuti e probabilmente tocca a me. Ancora un’occhiata a netvibes. Dai RSS di ticketone scopro che hanno da poco riaperto le prevendite degli ultimi biglietti per i Red Hot Chli Peppers. Posto, twitto e mando una mail ai clienti che mi avevano chiesto di rimanere aggiornati al riguardo, un buon servizio vero ?
Sto per alzarmi per andare al lavaggio capelli quando mi arriva direttamente dal negozio un tweet di Matteo con la foto di una confezione regalo del profumo per Gigi ….la accendiamo? Ok, la accendiamo!


Finalmente mi accingo al taglio capelli. Fatto! Vogliamo non postare subito la foto su instagram? Inquadro il mio bel faccione e lo posto in contemporanea su twitter e facebook .
Vado a vedere il risultato mentre mi dirigo verso il bar dove ho l’appuntamento con Ruggero e ,tra i post degli amici , ecco la galleria di foto della mostra di Picasso appena inaugurata a Pisa . Me l’ero clamorosamente dimenticata, chiamo Andrea per organizzare un week end da lui.
Saluto Ruggero e, pronto al suo sei sempre il solito, “ sedendomi nel dehor del bar “ faccio il check-in su foursquare. Ci regalano una consumazione su due ringraziandoci del check-in, eh sì …sono sempre il solito ma non è così male dai! Racconto della mostra di Picasso a Ruggero e gli mostro le foto su instagram. Scorrendo vedo una foto inserita da Luisa. Ecco un bell’ingorgo in Corso Vittorio causa manifestazione. E’ tutto bloccato, un bel disastro .


Ho un appuntamento con Francesca in hotel e se non cambio tragitto evitando quel corso non arriverò mai in tempo. Chiedo scusa a Ruggero per la fretta e mi dirigo verso l’hotel.
Arrivo puntuale ma Francesca stranamente si fa attendere. La vedo arrivare dopo mezz’ora inviperita per l’attesa in coda in Corso Vittorio. Io sorrido,” ho visto la foto su instagram e l’ho evitata” le racconto .


“Insta che ?” Dice lei, ma figurati, non ho certo tempo da perdere dietro a ste cose io! Già, tempo da perdere …ed io che oggi sono solo andato dal parrucchiere .


se ti seguo su twitter

Se ti seguo su Twitter un motivo c’è

All’inizio mi sono iscritta a Twitter senza sapere bene a cosa andassi incontro. Dopo la fatidica iscrizione ho cercato di capire come funzionasse e il mio primo tweet suonava più o meno così

“Try to understand how this works”

Ben lungi oggi dall’aver capito come funziona in tutte le sue sfumature posso però dire cosa non mi piace che le persone facciano in questo ambiente. Ci sono delle regole, non scritte, che vanno rispettate ma anche delle consuetudini che non ho nessuna voglia di seguire.

Il Follow back Mi segui e dovrei seguirti anche io. Proprio no, almeno non per forza. Ti seguo solo se ciò che dici mi interessa. Come non andrei a cena fuori con una persona che non mi stia simpatica così se tu dici cose poco avvincenti o curiose non ho motivo di seguirti. Non seguiamo tutto e tutti senza criterio. Ci sono alcuni aspetti che rendono le persone più interessanti. La foto del profilo Mi piace vedere le persone con cui parlo, non amo chiacchierare con la foto di un gatto a meno che non si tratti di un rifugio per animali. La foto ci rappresenta ma non è necessario essere un modello di bellezza statuario, basta vedere che c’è una persona vera dietro quel profilo. Da più fiducia. Bio La bio è fondamentale, serve alle persone per capire chi siete, perché le state seguendo e da loro lo spunto per seguirvi. Se non scrivete nulla sarà come dire che non c’è nulla da dire sul vostro conto. Quindi non c’è motivo per seguirvi, no? Importante mettere anche il link al vostro sito o blog e la posizione da dove scrivete. La posizione può essere veramente utile per creare nuovi network. A me è capitato più di una volta di scambiare qualche tweet con persone della zona con cui adesso sto collaborando. I Tweet Attenzione a ciò che scrivete, ricordatevi che se una cosa sembra stupida detta da altri lo è anche detta da voi! Una timeline piena dei vostri check in su Foursquare non è molto interessante e porterà gli altri a non seguirvi o a smettere di farlo. In questa ottica, se volete che il vostro messaggio sia condiviso, non rendete privati i vostri tweet. Nessuno vi seguirà se avete qualcosa da nascondere. Twitter è bello se condiviso. Cercate anche di “twittare” con una certa costanza. Qualcuno dice che si dovrebbe farlo almeno una volta all’ora. Io dico che se cominciate con 4 o 5 tweet al giorno siete sulla buona strada! I follower L’ultima occhiata prima di decidere se seguire o meno una persona la darei all’equilibrio fra Follower e Following. Se la differenza è molta allora c’è qualcosa che non va. Se una persona segue 1600 altre ma è seguito da 3 non da molta sicurezza non trovate? Se l’equilibrio c’è allora è un profilo serio che magari vale la pena di prendere in considerazione. Lo sfondo Questo aspetto l’ho lasciato per ultimo ma non per questo è meno importante. Lo sfondo di Twitter si può modificare e personalizzare e ci sono molti servizi, gratuiti, che ti permettono di farlo. Personalizzare lo sfondo dice al mondo che tenete al messaggio che state promuovendo. Mi piacerebbe sapere se siete d’accordo con quello che ho appena detto. Fatemi sapere! :D Ah, mi trovate @MariannMarcucci così potete vagliare bene il mio profilo e decidere se valga la pena seguirmi! :D
Social media marketing

Twitter lancia una nuova sfida. Siete pronti?

In molto appassionati stanotte non hanno dormito nell'attesa di vedere il proprio Twitter aggiornato alla nuova versione ma molti sono rimasti delusi. Qualcuno oggi è rimasto a bocca asciutta!

La nuova versione di Twitter ha una impostazione molto accattivante, permette di avere tutto sotto controllo ed è molto più intuitiva della precedente. Vediamo le modifiche e quali sono le principali novità.

In alto a sinistra troviamo il pulsante per accedere alla home, quello per accedere alle menzioni segnalato con la chiocciola @ e quello per seguire le conversazioni con l'amico hashtag #.


La Home

Tutte le informazioni sul nostro account le troviamo sulla sinistra, insieme ai suggerimenti delle persone interessanti da seguire. Le foto e i video sono incorporati direttamente nei tweet e saranno quindi più facilmente accessibili. Tutto in un'unica schermata insomma.

La menzioni @

Qui troviamo tutte le nostre conversazioni, vediamo chi ha deciso di seguirci e chi ci ha "retweettato". La grafica resta come nella home, a sinistra troviamo ancora i suggerimenti sulle persone da seguire.

Le conversazioni #

Possiamo seguire i nostri interessi, le news, gli eventi ai quali vogliamo partecipare comodamente seduti davanti al nostro pc.

Per finire anche la pagina del profilo ha subito un bel restyling. Molto più intuitiva, abbiamo a disposizione un contenitore dove trovare tutte le informazioni interessanti sulle persone che vorremmo seguire e possiamo comunicare direttamente con loro.

Per approfondire l'argomento potete andare sulla pagina ufficiale di Twitter qui e troverete molti altri suggerimenti.

Dopo l'uscita delle Brand Pages di Google Plus anche Twitter si lancia nel mondo delle aziende. A breve dovremmo avere la possibilità di poter creare la pagina della nostra struttura ricettiva. Una ulteriore possibilità di veicolare il nostro messaggio attraverso internet.

Pensate che sarà una cosa utile?

Che ne pensate del nuovo Twitter?

Aspettiamo i vostri commenti! :)

Google+ e Mind Lab hotel

La vostra pagina imprese su Google Plus

Google continua l'implementazione della sua piattaforma sociale, Google Plus, lanciando le pagine per le imprese. Non ci sono molte differenze con le "cugine" di Facebook ma Google non si arrenderà sicuramente e quindi aspettiamo le novità.

Nell'attesa, per chi volesse creare la propria pagina, Google ha pubblicato un utile vademecum che vi aiuta passo passo nel realizzarla.

Tramite il numero di telefono della vostra attività Google la individua e potete cominciare a personalizzarla specificando il vostro Sito web, le info di contatto e, come per i profili personali, i link consigliati ovvero la vostra presenza su altre piattaforme.


Le pagine funzionano più o meno come i profili ma una grande differenza rispetto ai profili personali sta nel fatto che le pagine non possono aggiungere persone alle loro cerchie se quelle persone non le hanno aggiunte a loro volta.

Altre differenze evidenziate da Google:

Nelle pagine non si possono aggiungere persone alle cerchie a meno che la pagina non sia stata prima aggiunta o menzionata. Si possono creare pagine per una varietà di entità diverse mentre i profili possono essere creati solo per le persone. L'impostazione predefinita della privacy per gli elementi del profilo della pagina è su pubblico. Le pagine contengono il pulsante +1 Le pagine non possono fare +1 su altre pagine, né fare +1 su contenuti del Web. Le pagine non possono partecipare ai giochi. Le pagine non contengono l'opzione di condivisione alle "Cerchie estese" Le pagine non ricevono notifiche via email, SMS o nella barra di Google. Le pagine non possono partecipare ai videoritrovi sui dispositivi mobili. Le pagine locali contengono campi specifici per consentire di trovare la posizione geografica fisica dell'attività. Per sapere come creare una pagina non resta che seguire i CONSIGLI DI GOOGLE!
Social media marketing di Mind Lab Hotel

Dal bar sport ai gruppi di Linkedin

Se Linkedin sta avanzando esponenzialamente di importanza, facendosi largo tra i social network per utilizzo professionale, i gruppi di discussione sono ancora un fenomeno poco utilizzato e compreso

Ma perchè nasce un gruppo di condivisione?

Nel marasma delle condivisioni, c'è una grande esigenza di trovare un salottino dove poter discutere del proprio settore professionale o dei prorpi hobby, senza eccessive deturpazioni esterne come in altri salottini del web. Ci deve essere grande interesse nella lettura dell'argomento e nella disponibilità a mettere in gioco la propria esperienza professionale per risolvere dubbi e quesiti o solo per esporre la propria idea.

I membri possono essere invitati o decidere di iscriversi nel gruppo libero o in quello richiedente l'approvazione. Ovviamente l'amminstratore del gruppo di discussione deve scegliere accuratamente i propri invitati, ricercando membri attivi e non semplici spettatori.

L'attività del membro sono generalmente di 3 tipi:

1) Avvio della discussione

2) Commento della discussione

3) Consiglio della discussione o del commento.

Ho assistito a gruppi lanciati da brand consolidati e di successo, che falliscono dopo pochi giorni, lasciando morire il gruppo. Eppure hanno un enorme seguito seguito sugli altri social network. Ma Linkedin è un fenomeno a sè.

I fattori che a mio avviso determinano il successo del gruppo sono:

1) Un messaggio chiaro degli argomenti che verranno trattati nel gruppo.

2) Una continua necessità di discutere degli argomenti di interesse del gruppo.

3) Un amministratore che abbia grandi attitudini a moderare e motivare le discussioni.

4) Un ottima reattività dei commentatori all'uscita di una discussione.

5) Un numero di commenti alla discussione superiore ai venti.

6) L'intervento di più intorlocutori e non un monologo o un dialogo tra pochi intimi.

7) Una marcata volontà di discutere e non di vendere.

8) Una prevalenza di "discussioni costruite e genuine" e non di lincaggi ad altri blog o fonti d'informazione.

9) La mancanza di necessità da parte dell'amministratore del gruppo di dover avviare discussioni perchè i membri hanno l'autonomia e gli stimoli per proporre costantemente spunti per il dibattito.

10) La smania dei membri di entrare "giornalmente" nel gruppo per leggere gli aggiornamenti ed eventualmente intervenire con un contributo, un pò come l'esigenza di presenziare nei vecchi bar sport per non perdersi le ultime...

11) Una netiquette giusta per il gruppo. Per "giusta" si intende che ci deve essere rispetto delle opinioni altrui, ma non si deve eccedere nel buonismo e nell'accondiscendenza, altrimenti perde significato il dibattito e la discussione.

A mio parere un gruppo che contiene tutti o quasi tutti questi fattori ( riguardo al settore di mia competenza ) è ....quelli che il revenue di Enzo Aita che ha saputo, con buona parsimonia, crescere e motivare una squadra di gregari incoraggiandoli poi a diventare protagonisti. La valenza commerciale non è mai stata troppo invadente e marcata ma è stata presente sotto forma di consiglio o consulenza tra colleghi.

I gruppi di discussione hanno grandi potenzialità e credo che quando queste esploderanno, i salottini più consolidati con i membri maggiormente amalgamati, avranno grandi vantaggi rispetto agli altri soprattutto in ambito commerciale.


Social media marketing di Mind Lab Hotel

Sito web o blog ?

Dilemma apparentemente banale. E' quindi facile rispondere: entrambi! La tendenza a dinamicizzare e velocizzare la comunicazione sta però cambiando le regole. La solidità di un sito contro la giovinezza e scaltrezza di un blog. Hanno un anagrafica differente che rendo il primo ancora un sistema consolidato e sicuro. Facendo un rapido giro tra i siti turistici della zona si incappa in obrobri deleteri. Mnacanza di aggiornamenti, di informazioni, di colori, di emozioni. Il giovane blog ha dalla sua troppi vantaggi da poter sfruttare da oggi in avanti: rapidità di messa on line ( 5 minuti ) rapidità di aggiornamento personalizzazione di aggiornamento semplice interazione con social media possibilità maggiore di fidelizzare gli utenti maggiore soddisfazione nel gestire attivamente e direttamente il proprio marketing. Il sito non è Achille e il blog non è la tartaruga...