Gestione automatizzata dei social media nel turismo: pro e contro.

Sui social media si perde tanto tempo soprattutto nel turismo. E allora perché non sfruttare una gestione automatizzata dei post ?

Una strategia editoriale via social per un’impresa turistica è tutt’ altro che semplice. Si passa con una certa facilità dalla presenza impalpabile a quella invadente. E’ poi presente dall’avvento dei social media uno scetticismo forte da parte di quegli imprenditori che per ogni azione si aspettano un ROI immediato. E poi quanto tempo viene speso giornalmente per reperire contenuti e postare e poi anche monitorare?

Il passaggio a tool che permettono una gestione multi-canale come HootSuite in realtà ottimizza i tempi ma ancora non risolve i problemi.  In rete sono presenti già da diverso tempo molti tool che offrono la possibilità di gestire i post dei propri profili social attraverso i feed facendo una sorta di filtro automatico degli aggiornamenti da fonti pre-impostate.

Tra i vari strumenti, uno di grande successo anche nel turismo è IFTTT

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 IFTTT è l’abbreviazione di “If this, then that” e le componenti fondamentali del servizio sono basate intorno al semplice, rapporto di causa-effetto. Quando un evento che impostiamo si verifica, un trigger attiva  una funzione secondaria. Ecco che avete creato le vostre ricette. Ecco che avete creato un sistema di automatizzazione che lega almeno un paio di social media (non funziona “direttamente” per Google plus) e addirittura le funzionalità del vostro smartphone.

Ci sono innumerevoli ricette già utilizzate, ma una delle più gettonate nel turismo è quella che collega gli hashtag di Instagram a Twitter:

ifttt

 

La prima problematica è quella di rendere un sistema automatizzato almeno moderatamente filtrato. Volendo quindi postare foto della Toscana per un hotel toscano, abbiamo quindi utilizzato #Tuscanygram che generalmente filtra qualitativamente le immagini e offre una certa tranquillità sui contenuti. Sarebbe difficile gestire una reputazione aziendale se apparisse uno nudo volgare o altre immagini equivocabili…

IFTTT

 

IFTTT

 

Il Tweet che apparirà non avrà la “caption”, ma un nuovo testo personalizzato in questo caso utilizzando il termine modaiolo “Visual Storytelling” e 3 hashtag molto pesanti come #Tuscany #Toscana e #Toskana. In effetti non si lavora sulla “coda lunga” ma viene catturato l’interesse dal target straniero molto sensibile e affascinato dalle foto della Toscana. Per una sorta di corretta Netiquette andrebbe lasciato “by username” perché comunque state utilizzando le foto di altri.

Ecco come si presentano i Tweet:

IFTTT

 

Le statistiche settimanali sono molto incoraggianti: 80 interazioni per un account di un piccolo hotel di costa sono un numero soddisfacente se rapportate agli altri dati statistici.

statistiche IFTTT

 

Bisogna però fare attenzione ed evitare che l’attività di posteggio aggressiva non sia troppo invadente:

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Bisogna fare attenzione anche a menzionare le fonti da cui catturate le immagini:

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Conclusioni: Ben vengano le scorciatoie e le ottimizzazioni di tempo, ma il tutto deve essere sempre ben equilibrato e monitorato per evitare di dover gestire delle ostiche criticità sui social media.

 

Ha maturato una lunga e stimolante esperienza nel management alberghiero in varie località della costa Apuo-Versiliese con una gestione moderna e dinamica, cavalcando i cambiamenti del sistema turistico. Appassionato di Revenue Management e Brand Reputation, ha partecipato a progetti europei di Destination Marketing. Autore di vari articoli sulla questione “TripAdvisor” è co-autore del libro “Turismo e Reput’azione”.

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